Villa La Pieve
Di veramente omogeneo, nelle Marche, non c'è quasi niente. Forse soltanto il nome, che però, essendo al plurale, già allude al molteplice.
Giancarlo Liuti
Giancarlo Liuti
Giornalista
Gole dell’Infernaccio, Rubbiano, Montefortino (FM)
 
 Le Gole dell’Infernaccio, in origine chiamate “Golubro”, dal latino “Gula” che significa gola e “Lubricum” che sta ad indicare scivolosa ed impenetrabile, sono delle splendide gole naturali frutto del paziente lavoro del fiume Tenna che, nel corso di milioni di anni, ha eroso queste rocce creandosi una via di uscita.  La Gola dell’Infernaccio apre la strada a diversi percorsi: la Cascata nascosta, la Sorgente del fiume Tenna (Capotenna) e l’Eremo di San Leonardo. Imperdibile quest’escursione avvolti nella magia della natura e dei suoi meravigliosi doni, un luogo dove liberare la mente e rinfrescare il corpo.

Grotte di Frasassi, Genga (AN)

Le Grotte di Frasassi sono delle grotte carsiche sotterranee che si trovano all’interno del Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi. All’interno delle cavità carsiche si possono ammirare delle sculture naturali, formatesi ad opera di stratificazioni calcaree nel corso di 190 milioni di anni grazie all’opera dell’acqua e della roccia.Le concrezioni si dividono in stalagmiti (colonne che crescono progredendo dal basso verso l’alto) e stalattiti(che invece scendono dal soffitto delle cavità). Un’altra imperdibile meraviglia che la natura ci ha donato. Non perdetevi l’ affascinante mondo sotterraneo delle Grotte di Frasassi, il complesso carsico più grande d’Europa.

Grotta delle candele all'interno delle grotte di Frasassi
Grotta delle candele all'interno delle grotte di Frasassi

Grotte di Frasassi, Genga (AN)

Le Grotte di Frasassi sono delle grotte carsiche sotterranee che si trovano all’interno del Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi. All’interno delle cavità carsiche si possono ammirare delle sculture naturali, formatesi ad opera di stratificazioni calcaree nel corso di 190 milioni di anni grazie all’opera dell’acqua e della roccia.Le concrezioni si dividono in stalagmiti (colonne che crescono progredendo dal basso verso l’alto) e stalattiti(che invece scendono dal soffitto delle cavità). Un’altra imperdibile meraviglia che la natura ci ha donato. Non perdetevi l’ affascinante mondo sotterraneo delle Grotte di Frasassi, il complesso carsico più grande d’Europa.

Panorama lago di Fiastra

 Lago di Fiastra

Il Lago di Fiastra è un’attrattiva dalle molteplici facce. In primis vi stupirà per la limpidezza ed intensità di colore delle sue acque. Azzurro chiaro, azzurro scuro, turchese, zaffiro, verde smeraldo, blu cobalto, numerose sono le sfumature che vi appariranno e che saranno sempre diverse con il variare della luce, della luminosità e degli scorci e promontori da cui lo ammirerete.  Potete svolgere numerose attività: volo in parapendio,tiro con l’arco, pesca,canottaggio,vela,pedalò, percorso in bici. Preferite il relax? Le sponde del lago permettono pic-nic ed è un luogo ideale per trascorrere piacevoli giornate lungo le sue rive attrezzate con lettini ed ombrelloni per rilassarsi, godere del sole e di un po’ di riposo magari in compagnia di un buon libro. D’altra parte non manca il divertimento per gli amanti delle escursioni, con il percorso delle Lame Rosse,formazioni a forma di pinnacoli e torri costituite da ghiaia tenuta insieme da argilla e limi, formatesi grazie all’erosione di agenti atmosferici. Partendo dalla diga si sale e si rimane estasiati dai numerosi incantevoli panorami.

  Parco Nazionale dei Monti Sibillini

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, meraviglia e vanto delle Marche, tra le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata è un luogo magico in cui natura, storia e mistero si fondono in un paesaggio unico. Tante sono le leggende che ruotano attorno a questi luoghi, prima fra tutte quella della Sibilla e del Lago di Pilato.
Percorsi escursionistici assolutamente da non perdere.

 
 
monti sibillini
monti sibillini

Parco Nazionale dei Monti Sibillini

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, meraviglia e vanto delle Marche, tra le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata è un luogo magico in cui natura, storia e mistero si fondono in un paesaggio unico. Tante sono le leggende che ruotano attorno a questi luoghi, prima fra tutte quella della Sibilla e del Lago di Pilato.
Percorsi escursionistici assolutamente da non perdere.

 
 

Lago di Pilato

Il Lago di Pilato, nominato sopra,è uno specchio d’acqua situato sul Monte Vettore, nel massiccio e nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini ad una quota di 1.941 m s.l.m. È conosciuto e spesso definito “il lago con gli occhiali” per la forma dei suoi invasi complementari e comunicanti nei periodi di maggiore presenza di acqua. ll lago ospita un particolare endemismo, il Chirocefalo del Marchesoni: è un piccolo crostaceo di colore rosso che misura 9-12 millimetri e nuota col ventre rivolto verso l’alto, motivo per cui, in alcuni periodi dell’anno, il lago si colora di rosso. Da questa particolarità nasce anche una leggenda..

Abbazia di Fiastra

L’Abbazia di Fiastra è il più importante edificio monastico delle Marche e una delle Abbazie architettoniche circensi meglio conservate in Italia. E’ possibile visitarla immergendosi completamente nell’atmosfera “ora et labora” che ha da sempre ispirato il lavoro dei circensi. Ad incorniciare l’Abbazia c’è la Riserva Naturale, 1800 ettari di verde dove trascorrere delle piacevoli giornate immersi nella natura. Diversi solo i percorsi naturalistici (pedonali,ciclistici e a cavallo) a disposizione: La Selva, il laghetto “Le Vene”, i corsi d’acqua Entogge e Fiastra ricchi di vegetazione e fauna. Per gli appassionati di musei ci sono: Museo del Vino e Musei della Civiltà Contadina.

Abbazia di Fiastra
Abbazia di Fiastra

Abbazia di Fiastra

L’Abbazia di Fiastra è il più importante edificio monastico delle Marche e una delle Abbazie architettoniche circensi meglio conservate in Italia. E’ possibile visitarla immergendosi completamente nell’atmosfera “ora et labora” che ha da sempre ispirato il lavoro dei circensi. Ad incorniciare l’Abbazia c’è la Riserva Naturale, 1800 ettari di verde dove trascorrere delle piacevoli giornate immersi nella natura. Diversi solo i percorsi naturalistici (pedonali,ciclistici e a cavallo) a disposizione: La Selva, il laghetto “Le Vene”, i corsi d’acqua Entogge e Fiastra ricchi di vegetazione e fauna. Per gli appassionati di musei ci sono: Museo del Vino e Musei della Civiltà Contadina.

Castello della Rancia,Tolentino

Castello della Rancia

Il Castello della Rancia è uno dei simboli della città di Tolentino. Inizialmente, nel XXI era una fattoria-granaio, grancia, da qui il nome. Tra il 1353 ed il 1357 venne trasformato nel castello attuale, luogo di fascino e mistero. Oggi è sprovvisto di arredi ma arricchito da due esposizioni: Museo Civico Aristide Gentiloni Silverj e l’Esposizione Dedicata alla Compagnia Teatrale della Rancia. Molti sono gli eventi musicali e culturali organizzati nell’affascinante atmosfera del castello.

Urbs Salvia

Urbs Salvia si sviluppa per 40 ettari ed è il parco archeologico più esteso delle Marche. Partecipando alla visita si avrà la possibilità di osservare la struttura tipica di una città romana.  Il percorso consiste nel visitare il serbatoio dell’acquedotto, il teatro laterizio (uno dei più grandi d’Italia e l’unico che conservi consistenti tracce di intonaco dipinto),il Tempio minore, il Tempio con il Criptoportico (rimarrete incantati dagli splenditi affreschi con iconografie legate all’età augustea e scene animali),la cinta muraria e l’anfiteatro,nei pressi del quale potete trovare due imponenti monumenti funerari. Alla fine potrete anche visitare il Museo Archeologico.

Anfiteatro Urbs Salvia
Anfiteatro Urbs Salvia

Urbs Salvia

Urbs Salvia si sviluppa per 40 ettari ed è il parco archeologico più esteso delle Marche. Partecipando alla visita si avrà la possibilità di osservare la struttura tipica di una città romana.  Il percorso consiste nel visitare il serbatoio dell’acquedotto, il teatro laterizio (uno dei più grandi d’Italia e l’unico che conservi consistenti tracce di intonaco dipinto),il Tempio minore, il Tempio con il Criptoportico (rimarrete incantati dagli splenditi affreschi con iconografie legate all’età augustea e scene animali),la cinta muraria e l’anfiteatro,nei pressi del quale potete trovare due imponenti monumenti funerari. Alla fine potrete anche visitare il Museo Archeologico.

bolognola

Bolognola

Bolognola è un luogo magico per gli amanti della natura. Un paesaggio meraviglioso dove il verde delle montagne ed il blu del cielo sembrano incontrarsi, rimarrete incantati da questi panorami che abbiamo visto soltanto come sfondo di Windows XP o in televisione con Heidi. D’inverno, la neve ovattata ricopre ogni cosa e da il via alla stagione sciistica di BolognolaSkii, uno dei bacini sciistici più grandi delle Marche.

Imperdibile la visita dei paesi medievali di Gualdo,Sarnano,San Ginesio e Penna San Giovanni, ricchi di storia e di scorci meravigliosi.

Se amate le città d’arte non dimenticatevi di Fermo con la sua Piazza del Popolo, le Cisterne Romane,la Chiesa di San Domenico,il Piazzale Girfalco ed il corso e Tolentino con la Basilica di San Nicola e la Cattedrale di San Catervo. Se amate la storia non potete non visitare le città millenarie di Falerone con il teatro romano e Urbisaglia con la maestosa rocca.

Vale la pena visitare Macerata con il famoso Sferisterio, il Teatro Lauro Rossi, il Duomo,la Loggia dei Mercanti e non solo; Recanati, patria di Leopardi, con la casa del poeta e il colle dell’infinito; Grottammare, con i suoi suggestivi scorci sul mare; Ascoli Piceno con la meravigliosa Piazza del Popolo, il Duomo ed il Battistero.

 

Rimaniamo comunque a disposizione per aiutarvi a sfruttare al meglio il periodo di alloggio, con consigli ed indicazioni in merito ad altri itinerari e luoghi da scoprire e apprezzare.

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