Dintorni

Le Marche hanno la fortuna di sembrare inesistenti. Cioè di non sembrare. Non le conosce nessuno, a cominciare dai marchigiani. A Milano si crede che stiano ai confini dell'Africa, a Palermo le si immagina dalle parti della Svizzera. Non sono una regione, semmai quattro province. E non sono nemmeno quattro provincie: semmai duecentocinquantasei torri comunali. Hanno una capitale? Certo: Ancona. Ma andate a chiederlo agli ascolani, ai maceratesi, ai pesaresi. Risponderanno; "Ancona capitale? E dove sta scritto?". Ogni tanto i tecnici della programmazione si mettono in testa di dividere le Marche in zone omogenee. Allora prendono una cartina e tracciano una linea: Nord e Sud. Ma non basta, ce ne vuole un'altra: Est e Ovest. Inutile, è appena l'inizio. Occorrono nuove linee, in qua, in là, sopra, sotto. Dopo un po' la cartina somiglia alla tela di un ragno impazzito. Di veramente omogeneo, nelle Marche, non c'è quasi niente. Forse soltanto il nome, che però, essendo al plurale, già allude al molteplice. (Giancarlo Liuti)

 

Gole dell’Infernaccio, Rubbiano, Montefortino (FM)

Le Gole dell’Infernaccio, in origine chiamate “Golubro”, dal latino “Gula” che significa gola e “Lubricum” che sta ad indicare scivolosa ed impenetrabile, sono delle splendide gole naturali frutto del paziente lavoro del fiume Tenna che, nel corso di milioni di anni, ha eroso queste rocce creandosi una via di uscita. Imperdibile quest’escursione avvolti nella magia della natura e dei suoi meravigliosi doni, un luogo dove liberare la mente e rinfrescare il corpo.

Grotte di Frasassi, Genga (AN)

Le Grotte di Frasassi sono delle grotte carsiche sotterranee che si trovano all’interno del Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi. All’interno delle cavità carsiche si possono ammirare delle sculture naturali, formatesi ad opera di stratificazioni calcaree nel corso di 190 milioni di anni grazie all’opera dell’acqua e della roccia.Le concrezioni si dividono in stalagmiti (colonne che crescono progredendo dal basso verso l’alto) e stalattiti(che invece scendono dal soffitto delle cavità).Un’altra imperdibile meraviglia che la natura ci ha donato. Rimarrete sicuramente ammaliati da così tanta bellezza.

Parco Nazionale dei Monti Sibillini

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, meraviglia e vanto delle Marche, tra le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata è un luogo magico in cui natura, storia e mistero si fondono in un paesaggio unico. Tante sono le leggende che ruotano attorno a questi luoghi, prima fra tutte quella della Sibilla e del Lago di Pilato.

 

Lago di Pilato

Il Lago di Pilato, nominato sopra,è uno specchio d’acqua situato sul Monte Vettore, nel massiccio e nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini ad una quota di 1.941 m s.l.m. È conosciuto e spesso definito “il lago con gli occhiali” per la forma dei suoi invasi complementari e comunicanti nei periodi di maggiore presenza di acqua. l lago ospita un particolare endemismo, il Chirocefalo del Marchesoni: è un piccolo crostaceo di colore rosso che misura 9-12 millimetri e nuota col ventre rivolto verso l’alto, motivo per cui, in alcuni periodi dell’anno, il lago si colora di rosso. Da questa particolarità nasce anche una leggenda..

 

Parco regionale del Cònero

Il Parco regionale del Cònero è un’area naturale protetta che si estende sull’omonimo promontorio. E’ un parco dalle mille sfaccettature visitabile attraverso tutti i suoi sentieri ufficiali, che ti porteranno alla scoperta della ricca Flora di oltre 1000 specie protette, habitat perfetto per migliaia di Rapaci che ogni primavera vi migrano rendendo il Conero un paradiso per il Birdwatching, nello specifico in prossimità dei Laghetti di Portonovo.

Portonovo

Se non amate le escursioni ma preferite una giornata in totale relax,potete optare per la spendida baia di Portonovo completamente immersa nel verde del Parco del Conero incastonata nella solida roccia del monte e ricoperta dal verde della tipica vegetazione locale. Prevalentemente è caratterizzata da sassi e ghiaia e Bandiera Blu per l’acqua cristallina di tutte le spiagge.

Lago di Fiastra

Il lago di Fiastra è un’attrattiva dalle molteplici facce. In primis vi stupirà per la limpidezza ed intensità di colore delle sue acque. Azzurro chiaro, azzurro scuro, turchese, zaffiro, verde smeraldo, blu cobalto, numerose sono le sfumature che vi appariranno e che saranno sempre diverse con il variare della luce, della luminosità e degli scorci e promontori da cui lo ammirerete.  Potete svolgere numerose attività: volo in parapendio,tiro con l’arco, pesca,canottaggio,vela,etc. Preferite il relax? Le sponde del lago permettono pic-nic ed è un luogo ideale per trascorrere piacevoli giornate lungo le sue rive attrezzate con lettini ed ombrelloni per rilassarsi, godere del sole e di un po’ di riposo magari in compagnia di un buon libro. D’altra parte non manca il divertimento per gli amanti delle escursioni, con il percorso delle Lame Rosse,formazioni a forma di pinnacoli e torri costituite da ghiaia tenuta insieme da argilla e limi, formatesi grazie all’erosione di agenti atmosferici. Partendo dalla diga si sale e si rimane estasiati dai numerosi panorami uno più incantevole dell’altro.

 

Balcone delle Marche, Cingoli (MC)

Il nome è dovuto alla  vasta terrazza panoramica, sulle mura castellane di origine medioevale, è infatti possibile godere la vista di gran parte de territorio marchigiano, con la cornice naturale, all’orizzonte, del mare Adriatico e del Monte Conero. Nei giorni in cui l’atmosfera è particolarmente limpida, è possibile scorgere in lontananza i monti del gruppo dei Sibillini, della Maiella e le coste della Dalmazia.

Rimaniamo comunque a disposizione per aiutarvi a sfruttare al meglio il periodo di alloggio, con consigli ed indicazioni in merito ad altri itinerari e luoghi da scoprire e apprezzare.